Il cappero (Capparis spinosa L., 1753) è un piccolo arbusto o suffrutice ramificato a portamento prostrato-ricadente. Della pianta si consumano i boccioli, detti capperi, e più raramente i frutti, noti come cucunci. Entrambi si conservano sott'olio, sotto aceto o sotto sale.
La pianta entra in riposo durante i mesi freddi. In piena primavera riprende l'attività vegetativa e fiorisce nei mesi di maggio e giugno. La fioritura si protrae durante l'estate in condizioni di umidità favorevoli e in tarda estate riprende d'intensità per diminuire progressivamente al sopraggiungere dell'autunno.

Pianta di capperi in una antica stampa
Il cappero è coltivato fin dall'antichità ed è diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo. È spontaneo solo su substrati calcarei: nel suo ambiente naturale cresce sulle rupi calcaree, nelle falesie, su vecchie mura, formando spesso cespi con rami ricadenti lunghi anche diversi metri. È una pianta eliofila e xerofila con esigenze idriche limitatissime.
Pur essendo una pianta rupicola, il cappero trae vantaggio dalla coltivazione in piena terra e irrigato moderatamente ha uno sviluppo più rigoglioso, producendo fiori da maggio a ottobre. Si propaga per seme o preferibilmente per talee.
La talea si esegue in estate, prelevando un pezzo di 7-10 cm di un ramo legnoso di 2-3 anni d'età, quindi lo si pone in una cassetta riempita di torba e sabbia. Per favorire la radicazione è consigliato l’uso di polveri radicanti. Formatesi le radici, si prelevano le piantine e si invasano singolarmente in vasetti di circa 10 cm di diametro.
La propagazione per seme del cappero è difficoltosa dato che la germinabilità dei semi è molto bassa (5 - 10%) però questa può aumentare qualora la semina venga eseguita nei mesi invernali (Dicembre - Gennaio). Si semina in cassette, riempite di torba e sabbia, lasciate all’aperto nel periodo estivo e ripate in autunno–inverno. Nella primavera successiva si può trapiantare la nuova pianta direttamente nel terreno o singolarmente in un vaso.

Pianta in fiore del cappero presso il Castello di San Giusto (Trieste)
La semina del cappero può avvenire anche direttamente nelle fessure di muri a secco ben esposti al sole in autunno. Occorre però inserire i semi in una manciata di muschio che proteggerà il seme durante l'inverno e lo terrà umido, altra soluzione: inserire dei semi dentro un fico maturo, inserendo poi il fico nella fessura del muro. Le piantine nasceranno verso maggio-giugno.
Il cappero è una pianta dalle proprietà aromatiche e medicinali.
Le proprietà aromatiche sono contenute nei boccioli del fiore, comunemente chiamati capperi. Utilizzati in gastronomia da millenni, si raccolgono ancora chiusi e si conservano in macerazione sotto sale o sotto aceto. I capperi sono solitamente usati per aromatizzare le pietanze e si sposano bene con una grande varietà di cibi: dalla carne, al pesce, alla pasta.
Il frutto, di sapore simile ma più delicato del cappero, é detto cucuncio, cocuncio o capperone e si trova in commercio sotto sale, sott'olio o sotto aceto. È usato tradizionalmente nella cucina eoliana per condire piatti di pesce. Gli eoliani usano anche dissalare i cucunci o i capperi e consumarli al pari di una qualsiasi verdura, di solito in insalata.
In erboristeria è utilizzata la corteccia della radice. I principi attivi hanno proprietà diuretiche e protettrici dei vasi sanguigni. Può essere utilizzata nella cura della gotta, delle emorroidi, delle varici. Recentemente si è appurata, per gli estratti secchi da frutto di Capparis (specie se associati a Olea europea, Glycyrrhiza glabra e Ribes nigrum) un'attività antiossidante cutanea, antiflogistica ed antistamino-simile, valida nelle dermatopatie allergiche.
Di seguito potrai trovare tutta una serie di ricette di cucina che hanno, tra i loro ingredienti, il Capperi. Per visualizzare tutte le ricette con il Capperi, clicca qui
Lavare i capperi e sminuzzarli insieme al tonno. Far dorare 2 spicchi di aglio nell'olio, quindi toglierli, unire il composto di tonno e capperi e cuocere per 5 minuti. Lessare la pasta e condirla con
Tritate finemente i capperi, unitevi gli altri ingredienti e mescolate bene.
Al momento di servire mescolate la salsa al burro con i capperi. Ideale per pesci lessi.
Dissalare i capperi sotto l'acqua corrente. Affettare la cipolla e farla appassire nell'olio, levarla dalla padella con una schiumarola e metterla da parte. Friggere i capperi nella stessa padella, un
Tritare le acciughe con i capperi. In una terrina mettere i tuorli, il trito, il pecorino e amalgamare bene il composto. Tritare grossolanamente le olive. Spalmare il pane con la crema di capperi e di
Rosolare la razza e, quando prende colore, bagnarla col vino e lasciar asciugare. Tritare i capperi e tagliare i pomodori a cubetti e unire il tutto al pesce. Cuocere per 13 minuti aggiungendo acqua c
Lasciate a bagno i capperi per un quarto d'ora, strizzateli e tritateli finemente. Raccogliete il composto in una salsiera, diluitelo con abbondante olio e il succo del limone filtrato. Assaggiate, se
In un tegame scaldate tanto olio quanto basta a velare il fondo, cuocetevi le trance di pesce tre minuti da ogni parte, salatele. Tritate insieme capperi e prezzemolo, diluite con un po' d'olio e il s
Lavare e tagliare a listarelle l'insalata e metterla in un'insalatiera strofinata con l'aglio. Stemperare la pasta d'acciughe con l'aceto, l'olio e la Worcester, unire i capperi, versare sull'insalata
Peperoni gialli e rossi, capperi, cipolle, un po' d'aglio, peperoncino se gradito, messi a scaldare in una casseruola coperti d'olio d'oliva.
Fate lessare i capperi con tre fette di limone e un pizzico di sale. In un tegamino fate sciogliere le acciughe in olio e burro con l'aglio e capperi sminuzzati;unite lo zucchero, l'aceto e mescolate
Far rosolare in una casseruola con il burro le scaloppine, spruzzarle con il vino e il succo di limone, salare e far cuocere per circa 10 minuti a fuoco basso. Unire i capperi lavati e servire le scal
Infarinare leggermente i filetti e farli saltare a fuoco vivo con poco olio. Aggiungere i capperi dissalati e poco sale. Spruzzare con il succo di limone e servire ben caldi.
Tagliare a pezzettini il baccalà, mettere in padella cipolla, pomodoro, capperi, olive, peperoncino, olio e sale. Aggiungere il baccalà e far cuocere lentamente.
In una padella rosolare la carne bene e da tutti i lati. Levarla dalla padella e metterla in una pirofila, salarla e peparla. Pelare al vivo il limone e tagliarlo a fettine. Sciacquare e tritare i cap